PARLIAMO DI BELLEZZA

Per il primo articolo di questo nuovo anno, vorrei parlarvi di un argomento a cui tengo molto: la fotografia di beauty e, più in generale, la bellezza.

Con questo articolo vorrei riuscire a discorrere le tante sfaccettature di questa disciplina fotografica.

Quando ci riferiamo alla fotografia di beauty non dobbiamo limitarci alla semplice definizione tecnica, ma dobbiamo considerare anche il più ampio significato della parola “bellezza”.

Procediamo con ordine. 

Cos’è la fotografia di bellezza?

Quando si parla di fotografia di beauty ci si riferisce a un tipo di fotografia che ritrae principalmente, con un ritaglio più o meno stretto, il volto, o una parte del corpo, di una modella, o modello. 

La fotografia di beauty, nel senso commerciale della disciplina, serve a commercializzare prodotti di bellezza, o a parlare di tendenze make-up, trend di hair styling, cura della pelle o benessere.

Questa definizione però è piuttosto riduttiva, perché si limita a definirne l’aspetto tecnico.

Concentriamoci ora sulla parola chiave: Bellezza.

La bellezza in fotografia

La bellezza è un concetto relativo: ciò che è bello per qualcuno, può non esserlo per qualcun altro.

Perciò, la bellezza in una foto non dipende unicamente dal soggetto rappresentato, ma anche da come esso viene ritratto e dalla sensibilità con cui il fotografo riesce a evidenziarne i pregi e a trasmettere un’emozione, rendendo così una fotografia espressiva e interessante, che sappia comunicare un sentimento a chi la guarda.

Ma attenzione, la “bellezza” non è prerogativa della fotografia di beauty. Riguarda infatti tutti i generi fotografici. Attraverso la fotografia, sia essa di still life, ritratto, paesaggio o moda, il fotografo esprime la bellezza racchiusa in un soggetto.

Perché la fotografia di Beauty?

Nel corso degli ultimi anni, mi sono specializzata nella fotografia di beauty, ma per me questa non è stata una scelta ovvia. Non ho mai avuto una passione per il make-up e non mi trucco praticamente mai, ma ho un occhio attento all’estetica e sperimentando ho scoperto una certa affinità tra il mio modo di concepire la fotografia e la tecnica necessaria a realizzare foto di bellezza. 

La fotografia di beauty infatti richiede attenzione, precisione e grande cura nei dettagli. Quando lavoro mi piace esser super preparata, definire in anticipo e con attenzione tutti i dettagli dello scatto. Ho un occhio molto attento e quando sono sul set, questo mi aiuta molto.

La fotografia di Beauty creativa

Come per ogni altro genere fotografico, la fotografia di bellezza non si limita a commercializzare un prodotto. Può infatti essere utilizzata anche come strumento creativo per raccontare una storia e le possibilità sono illimitate. L’unico limite è la nostra creatività.

Ogni progetto fotografico ha inizio da un’idea creativa. 

Ad esempio, un trend make-up del momento, o un colore, possono essere di ispirazione per un editoriale. 

In questo caso, il focus non è più il soggetto, bensì la storia, il concetto o l’idea che vogliamo raccontare.

La tecnica

Che si tratti di fotografia di ritratto, di still life, di moda o di beauty, la tecnica fotografica di base non cambia. 

I servizi fotografici di beauty si realizzano generalmente in studio perché questo ci permette di avere un maggiore controllo sulla luce, le inquadrature e i tagli. Ma ciò non toglie che possano essere realizzati anche in location o in esterni.

Se lavoriamo in studio, possiamo utilizzare diversi tipi di luce, che sia flash o continua. Ovviamente bisogna tenere conto delle caratteristiche dei diversi tipi di luce e scegliere la più adatta per il tipo di foto che andremo a realizzare. Ad esempio, se parliamo di campagne beauty, sarà necessario mostrare al meglio il prodotto, e renderlo ben visibile e ben illuminato.

E’ vero che l’attrezzatura non fa il fotografo e solitamente non mi sbilancio mai a consigliare un’ottica rispetto ad un’altra, ma in questo caso, quando scatto foto di beauty, utilizzo un’ottica macro perché mi permette di fare tagli molto stretti direttamente in camera, senza dover ritagliare troppo in post produzione.

Utilizzare un cavalletto mentre scattate vi tornerà molto utile. In questo modo potrete avere un maggiore controllo su inquadrature e tagli, ma anche una maggiore stabilità, soprattutto nel caso in cui dobbiate realizzare degli scatti macro, dove anche un micro movimento potrebbe risultare in una foto mossa o sfocata.

Per concludere

Permettetemi di dire che con il mio lavoro mi occupo di ritrarre la bellezza in ogni sua forma.

Attraverso le mie foto esprimo la bellezza di ogni soggetto che ritraggo.

Il mio stile è caratterizzato dall’amore per i dettagli e da primi piani coinvolgenti ed espressivi.